Bangkok, la città degli angeli

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Bangkok rappresenta per la maggior parte dei visitatori il primo approccio con la Thailandia, nazione nella quale costituisce di fatto l’unica vera metropoli in senso assoluto, seguita da Chiang Mai nel nord, che è però per dimensioni e numero di abitanti di gran lunga inferiore. La città aggredisce letteralmente il viaggiatore con il suo traffico, l’aria satura di smog, i suoi colori, il caldo pazzesco, la confusione e le sue enormi contraddizioni, tipiche delle grandi città asiatiche, dove è insito un grande sincretismo di vecchio e nuovo, esotico ed occidentale. Per questo ritengo senza retorica, che Bangkok sia una di quelle città che a primo impatto si amano o si odiano. Noi ci siamo invaghiti immediatamente di questa megalopoli, che rappresenta senza ombra di dubbio il centro nevralgico del regno di Thailandia, sia dal punto di vista politico, che amministrativo, culturale, religioso e commerciale. La maggior parte dei turisti tende a rimanere solo due o tre giorni a Bangkok, durante il proprio viaggio thailandese, ma personalmente ritengo che la città e le sue innumerevoli attrattive meritino più tempo e che vada vissuta lentamente, mischiandosi alla gente, ed immergendosi nelle sue strade, dove spesso si mescolano indistintamente odori di curry, incenso, smog, carbonella, fognature, ed altri mille profumi più o meno gradevoli. Un discorso a parte poi, lo meritano i suoi straordinari templi, ed a tale proposito, vorrei citare una descrizione dei templi di Bangkok da parte di Somerset Maugham nel suo - Un Gentiluomo in salotto - del 1930: “E’ motivo di grande gioia pensare che sulla nostra terra possa esistere qualcosa di così fantastico. Sono sontuosi, splendono d’oro, tuttavia non sono vistosi; contro quel cielo intenso, in quell’abbagliante luce solare non s’intimidiscono, sfidando la brillantezza della natura e la completano con l’ingenuità e il giocoso ardimento umano”.

 

Le seguenti foto sono state scattate in due differenti viaggi effettuati negli anni 1993 e 1997.

La maggior parte delle stesse sono state scattate a Bangkok, ma alcune appartengono a località facilmente raggiungibili in giornata dalla capitale thailandese, come Nakhom Pathom, ed il mercato galleggiante di Damnem Saduak

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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